Il massaggio neonatale

Queste giornate sono state frenetiche e non ho potuto dedicare al blog il tempo che avrei voluto, ora sono tornata e spero di ricominciare a pubblicare.

Oggi vi riporto un’articolo sul massaggio neonatale che ho scritto per il blog Womoms.

Prima di tutto vi spiego cos’è o meglio, cosa sono, le Womoms. E’ un gruppo di ragazze, tutte sia donne che mamme in parti uguali ma a volte anche più donne o più mamme a seconda dei casi.

Ho deciso di unirmi a loro e colloborare al blog, quindi se vi va, venite a leggermi anche li e sono sicura che troverete moltissimi altri post interessanti!

Lo scopo di Womoms è quello di tenersi in contatto ed unite tramite il blog, Instagram (womoms2013) e Facebook per scambiarsi idee, consigli, per stare insieme e divertirsi!

Ed ora vi lascio alla mia esperienza con il massaggio neonatale!

MASS

Quando il mio pulcino aveva quattro mesi, andando al consultorio per un controllo del peso sono venuta a conoscenza del fatto che era possibile frequentare in quella struttura un corso di massaggio neonatale.

La cosa mi incuriosì e quindi mi iscrissi anche se per me con Alessandro piccolo ritagliarmi delle pause in orari predefiniti era davvero difficile.

Gli incontri erano 10 e fin dall’inizio capii che la libertà era massima e quindi non c’era alcun problema se per un bambino era l’ora della poppata o della nanna, il piccolo doveva essere massaggiato solo se apprezzava e se non era impegnato in altre attività per lui fondamentali (dormire e mangiare!).

Le lezioni che ho frequentato erano tenute da un’ostetrica e strutturate in un momento iniziale di coccole e carezze in cui la mamma tenendo in braccio il proprio piccolo lo accarezzava dolcemente per fargli prendere consapevolezza del suo corpo, in seguito il bimbo veniva adagiato su un cuscino soffice e si cominciava il massaggio.

Ad ogni lezione si imparava come manipolare un punto specifico del corpo apprendendo per ogni massaggio i benefici che questo poteva apportare. Per esempio il massaggio al torace per aiutare il piccolo nei momenti in cui ha la tosse, il massaggio alla pancia per alleviare il gonfiore o la stitichezza, quello al viso per smuovere i depositi del raffreddore.

Insomma, frequentando questo corso ho imparato delle tecniche davvero utili che utilizzo tuttora. A questo va aggiunto il fatto che trovarsi con altre mamme e scambiarsi esperienze e preoccupazioni è davvero bello e avere un’ostetrica a disposizione lo è ancora di più. Oltre a parlare di massaggi infatti sono riuscita a carpire molti consigli dati da chi, in aggiunta ad aver studiato ha una certa esperienza nel campo neonatale.

Il necessario per partecipare a questi corsi è davvero minimo, una salvietta per appoggiare il piccolo ed un olio per effettuare il massaggio.

La cosa positiva che ho notato fin da subito è che il mio bimbo apprezzava moltissimo essere accarezzato e massaggiato, tanto che lo ripetevo anche la sera dopo il bagnetto. Lo tranquillizzava molto e gli faceva fare lunghe dormite….parlo al passato perchè ora, a 11 mesi, tenerlo fermo per massaggiarlo è diventata davvero un’impresa titanica!!!!

Se siete indecise quindi, fatelo, fatelo, fatelo! E prima di tutto informatevi nei consultori dove le lezioni sono gratuite!

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