Arrivederci amore ciao.

L’avrete sicuramente notato, è parecchio tempo che non sono presente qui.

In questo periodo, nonostante io sia sempre la stessa, sono cambiate molte cose, soprattutto per quanto riguarda i miei progetti.

Ci ho messo molto tempo, ho riflettuto prima di prendere una decisione ma poi ho pensato di scrivere questo ultimo post su Babyhomeandme per salutare e per spiegare.

Da tempo credo che questo spazio non mi appartenga come all’inizio, avevo voglia di qualcosa di diverso, di fresco, e avevo bisogno di focalizzare le mie energie su un’unica cosa.

Da tempo con il mio compagno abbiamo dato sfogo alle nostre passioni per grafica, decorazione e design,tramite un negozietto online, Laboratoriografico, che necessita di molte risorse per mantenerlo come vogliamo, per farlo crescere.

Ho deciso di dedicarmi prima su tutto a quel progetto e di farlo diventare qualcosa di più di un semplice negozio. In questi mesi abbiamo preparato il sito e, data la mia voglia di scrivere, di ricercare cose sempre nuove, abbiamo deciso di inserire un blog.

Il mio quindi non è un addio, è un trasferimento… e la sensazione è proprio quella. Come quando imballi tutto per andare in una nuova casa, la tua, come la sognavi da molto, lasciando però un pezzettino di cuore nel passato.

Manterrò il mio profilo Instagram dove potrete seguire tutte le mie peripezie!

Quindi, se vi piace leggermi mi troverete qui con nuovi post sul design, ricette, bimbi, casa e tutto il resto. Vi accolgo con il nuovo post , qualcosa di speciale per coccolare i vostri ospiti!

il_fullxfull.871248409_ldjz

Un bambino tatuato

Avreste mai pensato che un bambino di 2 anni e mezzo possa volere dei tatuaggi? Io no, credevo che la domanda sarebbe slittata almeno fino al compimento dei 18 anni!

E invece …

Alessandro è davvero patito di tatuaggi, intendo quelli per bambini, removibili. Nella ricerca di qualcosa che fosse diverso da quello che offrono le edicole o i negozi di giocattoli mi sono imbattuta in alcuni marchi davvero interessanti.

Primi tra tutti, e nostri preferiti, ci sono quelli di Londji, azienda spagnola produttrice di giocattoli bellissimi che ricordano quelli del passato. Semplici ma dal design per me accattivante. I loro tatuaggi sono a base di inchiostri vegetali, durano moltissimo tempo e si tolgono con l’aiuto di un po’ d’olio e un batuffolo di cotone. Ce ne sono per tutti i gusti ma Alessandro adora quelli a tema automobilistico.

Cattura

Altro marchio tutto italiano di tatuaggi temporanei è Tittooforyou che offre una selezione di immagini adatte sia ai bambini che agli adulti. Una cosa bellissima? Potete chiedere che vi realizzino un tatuaggio personalizzato!

bloggif_563727a81d4f8Un’altro marchio di cui acquistare tatuaggi davvero carini sia per bambini che per adulti è Tattyoo. L’estetica è davvero stupenda e il design molto minimale e raffinato.

Tattyoo-Circus_61975067-85a0-46d4-b4c1-96e2d06db282_largeQuindi al bando i tatuaggi appiccicosi per bambini … questi sono davvero adorabili!

IMG_0992

 

Rialzarsi.

Rialzarsi.

Ecco il motivo della mia assenza, il bisogno di ritrovare il quotidiano che a un certo punto ti accorgi di non considerare nemmeno più. Gli impegni, le tensioni, le mancanze … a volte ti fanno dimenticare davvero chi sei e quello che stavi facendo e ti portano in un mondo parallelo, confuso.

A volte è necessario cadere e rialzarsi, senza per forza stare in equilibrio quando non hai più voglia di farlo.

A volte è necessario dire mi manchi.

A volte è necessario non fare tutto quello che vorresti, ma fare solo quello per cui vale la pena di utilizzare del tempo.

A volte è necessario non sentirsi solo una mamma, una lavoratrice, una compagna … ma tornare a sentirsi se stessa.

A volte è necessario pretendere qualcosa per sè senza doverlo condividere con nessuno.

A volte è necessario ascoltare le parole di una canzone. Guardare una foto.

A volte è necessario staccare la spina e galleggiare in una vasca colma di acqua calda.

A volte è necessario rialzarsi, godersi le cose, i momenti e dividere i problemi in piccoli pezzi.

Io ci sono.

IMG_0834

Fiorelisa Varenna

a new beginning(1)

C’è un posto vicino a casa che ho particolarmente nel cuore e si chiama Varenna.

E’ un piccolo paesino sul lago, in provincia di Lecco, fatto di stradine e scalinate, strette e scoscese sul lago. Qui ho passato tantissimi momenti romantici e bellissimi. E’ abbastanza turistica ma a suo modo piccola e riservata, un gioiello nascosto che merita sicuramente di degna nota.

varenna

E’ proprio in questo posto magico che c’è un negozietto altrettanto magico, Fiorelisa Varenna. La proprietaria è una ventisettenne che crea, con l’aiuto della madre, il 70% degli articoli che trovate in vendita, per il suo negozio inoltre sceglie solo articoli che anche lei acquisterebbe per sè. Ci trovate quindi abbigliamento, gioielli, oggetti per la casa, regali per i bambini e idee regalo in genere.

L’articolo che va per la maggiore sono i quadernetti ricoperti in cotone americano fantasia. Lei come me è un’amante dei quaderni dove appunta pensieri e ispirazioni e presumo che come me ne abbia e ne comprerebbe milioni!

Untitled design

Ma oltre ai quaderni e oggetti in genere io trovo che i vestiti fatti e venduti da Elisa siano magnifici.

omesticTourists

La trovate su Facebook, Pinterest e Instagram e vi consiglio di seguirla per lustrarvi gli occhi!

Tutte le immagini sono prese da sito e Pinterest di Fiorelisa Varenna.

Ritorniamo a noi …

a new beginning

Ritorniamo a noi, ecoci qui dove ci eravamo lasciati.

Ormai le vacanze sono finite e il lavoro è già cominciato da qualche tempo. Sembra tutto come di consueto, dopo una settimana lavorativa già non mi ricordo più di essere stata in vacanza!

E le vostre vacanze come sono state?

Le mie davvero belle e rilassanti, forse le più belle da quando è nato Alessandro.

Ormai i tempi in cui io e Luca prendevamo la macchina e ogni anno giravamo uno stato dell’Europa sembrano essere lontani ma confido che torneranno. Con Alessandro è tutto più complicato anche se voi penserete che con un bambino si può fare vi dico che si, si può fare rispettando i suoi tempi ma ultimamente noi genitori necessitiamo di rilassarci e preferiamo prendercela più tranquillamente!

IMG_0002

Quindi per noi quest’anno mare e montagna … e due giorni di lago per me e il mio compagno. La prima vacanza da soli senza il piccolo. Davvero stupenda, forse grazie anche alla location (l’Aqva boutique hotel a Sirmione, velo consiglio per una fuga romantica!). Quello che però ho apprezzato ancor di più è stato avere tre settimana da passare con la mia famiglia, godendomi Alessandro a fondo che per una mamma che lavora 8 h è brutto a dirsi ma è una cosa eccezionale.

IMG_0005IMG_0011

Ricomincio da qui, da settembre che per me è un mese di nuovi inizi e cambiamenti, di nuove idee e progetti, e spero che questo Settembre mi regali la possibilità di realizzare uno dei miei sogni nel cassetto.

Vi lascio qualche foto e … si … dal prossimo post si torna a fare sul serio!

 

 

 

Buone vacanze, buon relax

Ultimo post prima delle meritate vacanze, per augurarvi che siano stupende!

Le mie le vorrei rilassanti, perchè ne ho bisogno. Le vostre spero saranno come le desiderate.

Buone vacanze da passare con le persone che più amate, non importa dove, buone vacanze a chi coglierà l’occasione per sistemare casa, per imbiancare, per spacchettare gli scatoloni di un trasloco. Buone vacanze a chi non si muoverà e a chi andrà dall’altro capo del mondo. Buone vacanze a chi come me metterà tutto l’armadio in valigia ma poi indosserà le solite tre cose. Buone vacanze a tutte le mamme che come me finalmente avranno tre settimane intere da trascorrere con i loro cuccioli e non vedono l’ora!

Mi trovate qui, non troppo lontano, in un posto che per me è un po’ casa e un po’ vacanza …

Ci rivediamo a settembre!

laig

Una cameretta da grandi in tre step

Oggi ritorno a parlarvi di crescita. Vi ho gia raccontato dello spannolinamento, con questo post parlo dell’ evoluzione della cameretta.

Io e il mio compagno abbiamo approfittato di un pò di tempo libero nel weekend e ci siamo messi all’opera per completare quelle piccole modifiche e adattare la cameretta di Alessandro alla sua età.

Abbiamo fatto tutto mentre il piccolo dormiva per fargli una sorpresa al suo risveglio.

Il primo passo è stato togliere un lato delle sbarre del lettino. In previsione di questo cambiamento avevamo acquistato da Ikea il lettino Gulliver, togliendo due viti si possono eliminare le sbarre e montare una barra che contiene il materasso. Abbiamo pensato a questo lettino per non fare troppi cambiamenti di letto e acquistare, solo quando questo sarà piccolo, il suo letto da grande!

02(1)

Secondo passo posizionare il tavolino, arrivato da pochi giorni, dove Alessandro potrà mettersi al lavoro con pennarelli, fogli, colla e sprigionare la sua creatività! Mancano ancora da montare le mensole porta libri.

03(1)

Terzo e ultimo step, molto importante, avendo le camere al piano superiore e una scala senza corrimano abbiamo deciso di montare il cancelletto. Il nostro bimbo è abituato a salire e scendere le scale ma per la notte non ci sentivamo tranquilli avendo la scala aperta.

Il nostro desiderio sarebbe stato infatti che se Alessandro si svegliasse durante la notte (a volte capita) ci avrebbe potuto raggiungere in autonomia nella nostra camera, per questo il cancelletto è stato fondamentale. Come riportano le istruzioni l’età massima di utilizzo sarebbe due anni ma per noi è solo una sicurezza.01(1)

Al suo risveglio dal pisolino pomeridiano Alessandro è stato felicissimo dei cambiamenti (eccolo qui mentre sorride in posa per la foto!)! Ha dormito molto volentieri nel suo nuovo lettino e di tanto in tanto ci raggiunge nel lettone. E’ bellissimo vederlo arrivare tutto scompigliato!

04(1)

Per sicurezza sotto al lettino abbiamo posizionato il materassino sottile del lettino da campeggio.

 

Spannolinamento, la mia esperienza

Con l’arrivo del caldo, forse adesso anche troppo, molte mamme decidono di togliere il pannolino ai proprio piccoli qualora loro si dimostrino pronti a questo importante cambiamento.

Anche per me è stato così, Alessandro ha due anni e mezzo e ho pensato che fosse giunta l’ora.

In questo post vi voglio raccontare la mia esperienza senza insegnare niente a nessuno perchè credo che la regola più importante da utilizzare con i propri figli sia l’istinto.

Premetto che ho letto molti articoli e teorie sull’argomento, ho preso qualche spunto ma poi ho fatto quello che credevo meglio per il mio bambino.

In casa abbiamo iniziato presto, verso i 18 mesi abbiamo deciso di acquistare un vasino per noi e uno per la casa dei nonni. L’abbiamo posizionato nel nostro bagno, accanto al wc. Alessandro è stato entusiasta della new entry e già da così piccolo ha provato più volte a sedersi sul vasino per imitare mamma e papà. Inizialmente senza fare pipì o pupù ma col tempo è arrivato anche a quello.

Un mesetto fa abbiamo deciso di fare sul serio e quindi via il pannolino! Ale già ci diceva quando gli scappava la pupù (e quindi anche se aveva ancora il pannolino utilizzava già il vasino) ma non la pipì.

Ci siamo quindi attrezzati con l’occorrente allo spannolinamento. Mutandine a non finire (quelle da grandi, come il papà, scelte da Alessandro), vasino, riduttore per wc, adesivi da attaccare come gratificazione per la pipì/pupù nel vasino e due libri che per noi sono stati fondamentali.

01Prima cosa da fare è stata mettere le mutandine ovviamente, enfatizzando il tutto e buttandola sul fatto che ormai è un bambino grande e che le mutandine sono uguali a quelle del papà.

Seconda cosa importante è stato premiare le volte che riusciva a fare pipì e pupù nel vasino. Non intendo con premi materiali ma con applausi e complimenti.

Terza e ultima cosa, in caso di incidenti con spargimenti di pipì non sgridare mai il bambino, mostrarsi un po’ delusi ma rincuorarlo dicendo che la prossima volta andrà meglio.

Aggiungo poi i due libri che ci hanno aiutato molto, Posso guardare nel tuo pannolino di  G. Van Genechten che ha come tema principale la cacca e Il Vasino del Pirata di M. Williamson (disponibile anche in versione femminile Il Vasino della Principessa) che mostra tutto il percorso che un bambino di nome Tommy compie nel togliere il pannolino. Quest’ultimo è piaciuto particolarmente ad Alessandro perchè è dotato anche di tastino con delle voci registrate che esultano!

Posso guardare nel tuo pannolino:

03

Il vasino del pirata:

02

La tecnica della gratificazione tramite l’adesivo da attaccare ad ogni pipì/pupù nel vasino con Ale non ha molto funzionato … voleva sempre attaccare adesivi!

05

Attraverso queste nostre scelte nel giro di poco il nostro bimbo è riuscito a stare senza pannolino. Preciso che all’incirca una volta ogni ora lo portiamo a fare pipì, a volte capita ancora qualche incidente ma non all’ordine del giorno. Ci comunica quando gli scappa, ma non sempre. Sono rimasta anche molto sorpresa nello scoprire che spesso anche di notte e durante il pisolino pomeridiano il pannolino rimane asciutto, sarà il nostro prossimo traguardo.

Secondo me la cosa davvero importante è mettere il bimbo a proprio agio e enfatizzare tutto ciò che c’è di positivo in questo step di crescita.

E voi come avete fatto?

Beauty routine – Scrub

Con l’arrivo dell’estate, e i vestiti che ci scoprono di più è più naturale prendersi cura del proprio corpo, anche se lo si dovrebbe fare durante tutto l’anno.

Io, che sono un po’ pigra da questo punto di vista, cerco di prendermi cura di me stessa anche in inverno ma è durante l’estate che tendo a utilizzare più regolarmente lo scrub sotto la doccia.

Lo utilizzo in media 1/2 volte a settimana alternando i due tipi di scrub che ora ho in casa e di cui vi parlo di seguito.

Il primo, il mio preferito in assoluto, è di Lush e si chiama cantando sotto la pioggia. Sono sicura che ne avrete già sentito parlare perchè è abbastanza diffuso.

E’ un panetto da passare sul corpo che idrata e allo stesso tempo pratica un massaggio esfoliante. La grana non è troppo sottile e svolge in modo ottimo il suo lavoro. Gli ingredienti sono burro di mandorle, essenza di rose e sandalo. Essendo di Lush possiamo dare per certo che l’inci di cantando sotto la pioggia è green.

Io mi ci trovo benissimo, con lo stesso prodotto ottengo esfoliazione e idratazione, non potrei chiedere di più! In aggiunta la forma a panetto è molto più semplice e immediata da utilizzare.

IMG_9041

Lo scrub che altreno a questo l’ho acquistato da Tigotà ed è un prodotto del loro marchio Quand’è. L’ho comprato perchè in quel momento non avevo tempo di passare da Lush ma volevo iniziare il trattamento di esfoliazione.

Devo dire la verità, ne sono rimasta abbastanza delusa perchè la formulazione contiene dei microgranuli davvero troppo piccoli per esfoliare, parlo per il mio gusto personale.

Ho provato poi a utilizzarlo in combinazione con un guanto esfoliante in fibra naturale e così va decisamente meglio, l’effetto scrub si sente davvero.

IMG_9042

Non credo riacquisterò lo scrub di Tigotà dato lo scarso effetto in quanto il guanto esfoliante può essere utilizzato anche da solo o con un semplice bagnoschiuma.

In passato ho provato anche gli scrub di Perlier, davvero ottimi e con buonissime profumazioni, ma è possibile anche fare scrub casalinghi, se si ha tempo, che danno ottimi risultati. Una ricettina la trovate in questo post, all’epoca lo avevo preparato e confezionato per fare dei piccoli pensierini a Natale.

Chicco collezione autunno/inverno 2015/2016

chicco

Ieri sono stata alla presentazione della collezione abbigliamento Chicco per l’autunno/inverno 2015.

La location era davvero carina, moderna e bianca, come piace a me e tutto ciò faceva risaltare ancor di più le interessanti proposte abbigliamento Chicco.

IMG_8715

Il mood della nuova collezione è quello di riprendere le fattezze dell’abbigliamento dei grandi e riadattarlo ai più piccoli.

Per quanto riguarda le bimbe, come si sa, è tutto più sfizioso. Abitini oppure pantaloni, gonne e magliette creano look più romantici e vezzosi ma anche street e grintosi. Vengono utilizzati più materiali per lo stesso capo rendondolo ancora più ricercato.IMG_8718

Stampe di gattini, un mimetico rivisitato e l’introduzione del nero (che spunta modesto da gonnelline o t-shirt) rendono la collezione ancora più femminile.

IMG_8719

Ma non dimentichiamo i maschietti, anche per loro la scelta è varia.

Mi sono subito innamorata delle scarpine, sportive che sanno essere anche eleganti e dei giubbini in pelle versione mini per l’autunno.

IMG_8720

Anche per i bimbi si possono trovare più stili di abbigliamento, da quello più ispirate allo streetstyle a quelle più eleganti.

Flanella, twill, tricot e tessuti caldi ben si mixano ai colori glaciali quali l’avio e il grigio mélange. Le tonalità del blu ritornano anche in proposte stile college ispirate ai campus universitari, mixate a grigi, verde prato e giallo senape.

IMG_8717IMG_8716

Da non dimenticare le linee To BE, studiate per accompagnare la quotidianità fatta da giochi e asilo o scuola. Il punto forte di questa linea è la praticità senza però dimenticare il lato estetico.

Ritorna inoltre una delle proposte più apprezzate della stagione scorsa ovvero  “Crea la tua tuta”, che consente di creare in piena libertà l’abbinamento preferito per scegliere la propria tuta ideale.

Oltre alla bellissima collezione abbigliamento non posso non soffermarmi a parlare del Chicco di felicità. Un’iniziativa importantissima sostenuta da Chicco.

IMG_8723

Il Chicco di felicità è un gioiello il cui ricavato aiuta Ai.Bi. e Chicco a dare una famiglia a tutti i bambini. Le diverse limited edition si trovano in tutti i Negozi Chicco. Visitate il sito http://www.iltuochiccodifelicita.it per avere maggiori informazioni.