Arrivederci amore ciao.

L’avrete sicuramente notato, è parecchio tempo che non sono presente qui.

In questo periodo, nonostante io sia sempre la stessa, sono cambiate molte cose, soprattutto per quanto riguarda i miei progetti.

Ci ho messo molto tempo, ho riflettuto prima di prendere una decisione ma poi ho pensato di scrivere questo ultimo post su Babyhomeandme per salutare e per spiegare.

Da tempo credo che questo spazio non mi appartenga come all’inizio, avevo voglia di qualcosa di diverso, di fresco, e avevo bisogno di focalizzare le mie energie su un’unica cosa.

Da tempo con il mio compagno abbiamo dato sfogo alle nostre passioni per grafica, decorazione e design,tramite un negozietto online, Laboratoriografico, che necessita di molte risorse per mantenerlo come vogliamo, per farlo crescere.

Ho deciso di dedicarmi prima su tutto a quel progetto e di farlo diventare qualcosa di più di un semplice negozio. In questi mesi abbiamo preparato il sito e, data la mia voglia di scrivere, di ricercare cose sempre nuove, abbiamo deciso di inserire un blog.

Il mio quindi non è un addio, è un trasferimento… e la sensazione è proprio quella. Come quando imballi tutto per andare in una nuova casa, la tua, come la sognavi da molto, lasciando però un pezzettino di cuore nel passato.

Manterrò il mio profilo Instagram dove potrete seguire tutte le mie peripezie!

Quindi, se vi piace leggermi mi troverete qui con nuovi post sul design, ricette, bimbi, casa e tutto il resto. Vi accolgo con il nuovo post , qualcosa di speciale per coccolare i vostri ospiti!

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Rialzarsi.

Rialzarsi.

Ecco il motivo della mia assenza, il bisogno di ritrovare il quotidiano che a un certo punto ti accorgi di non considerare nemmeno più. Gli impegni, le tensioni, le mancanze … a volte ti fanno dimenticare davvero chi sei e quello che stavi facendo e ti portano in un mondo parallelo, confuso.

A volte è necessario cadere e rialzarsi, senza per forza stare in equilibrio quando non hai più voglia di farlo.

A volte è necessario dire mi manchi.

A volte è necessario non fare tutto quello che vorresti, ma fare solo quello per cui vale la pena di utilizzare del tempo.

A volte è necessario non sentirsi solo una mamma, una lavoratrice, una compagna … ma tornare a sentirsi se stessa.

A volte è necessario pretendere qualcosa per sè senza doverlo condividere con nessuno.

A volte è necessario ascoltare le parole di una canzone. Guardare una foto.

A volte è necessario staccare la spina e galleggiare in una vasca colma di acqua calda.

A volte è necessario rialzarsi, godersi le cose, i momenti e dividere i problemi in piccoli pezzi.

Io ci sono.

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Parco della preistoria

Ieri è stata davvero una bellissima giornata, con degli amici siamo stati al parco della preistoria di Rivolta D’Adda e Alessandro, come gli altri bambini si sono divertiti moltissimo.

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All’interno di una superfice totalmente naturale di 10 ettari si snoda un persorso, fattibile a piedi o con il trenino, costellato 50 ricostruzioni di dinosauri in ordine temporale. Oltre ai dinosauri si possono ammirare animali e specie naturali di diverso tipo.

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Noi abbiamo preferito fare il percorso a piedi, è abbastanza lungo ma per nulla faticoso. I bambini erano davvero felicissimi di scoprire ogni angolo del parco e non essendoci pericoli hanno potuto muoversi in libertà. Infine ci siamo concessi anche un giro in trenino.

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Un’altra cosa davvero carina è stata il labirinto, piccolo e semplice, adatto a tutte le età.

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La domeenica è stata perfetta e Alessandro ancora oggi guarda orgoglioso la mappa del parco indicando tutti i dinosauri che abbiamo visto.

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Mini shopping: Le Fru’

Per me questo negozietto è stato amore a prima vista quando mi ci sono imbattuta su Etsy e Instagram.

I prodotti di Le Fru sono frutto della creatività e manualità di una mamma e mi piacciono perchè sono semplici e comodi senza essere banali. Le fantasie dei tessuti sono molto carine e ce n’è per tutti i gusti.

Il mio primo acquisto l’ho fatto quest’estate e ho scelto per Alessandro dei pantaloni e una maglietta bellissimi. Lui li ha adorati perchè i pantaloni avevano gli strappi come quelli di mamma e papà. Li ho usati moltissimo e sto continuando a farlo ora, finchè il clima lo permetterà.

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Oltre a abbigliamento e accessori per bambini troverete qualche pezzo anche per le mamme e alcuni complementi d’arredo, tutto davvero delizioso.

Io sto meditando i miei acquisti per l’autunno/inverno! Andate a dare un’occhiata, non vi pentirete!

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Le foto del collage sono prese da Le Fru’ su Etsy.

 

Lua & Lee per un’estate profumata

Sapete che quando si tratta di design e grafica inerente ai bambini mi si drizzano le antenne… ed è così che ho scoperto la linea kids del marchio AINEA PERFUMS, ovvero LUA & LEE.

Ainea Perfums è un’azienda spagnola produttrice di profumi, candele, oli essenziali e saponi che ultimamente ha lanciato una linea anche per i più piccoli. Lua & Lee sono due bellissimi gattini che fanno da testimonial a questi ottimi prodotti per il momento acquitabili sul loro shop online ma presto anche in diversi concept store italiani.

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Tutti i profumi e saponi del marchio vengono prodotti utilizzando materie prime naturali secondo la tradizione mediterranea. Infatti la produzione nasce a Telà un paesino sulle rive del mediterraneo non troppo distante da Barcellona.

Grazie all’azienda ho potuto provare la gamma Lua & Lee e devo dire che ne sono stata felicissima ma soprattutto soddisfatta. Ho ricevuto un comodo kit da viaggio che ci seguirà sicuramente anche al mare e che contiene sapone liquido, crema corpo e acqua di cologna (la preferita di Alessando), a completare il tutto una spugna naturale.

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I prodotti sono davvero ottimi e il profumo è quello classico da bambini, molto delicato, fresco e piacevole. Assolutamente promossi!

Al fresco

Con questo caldo e con l’estate spesso i bimbi diventano intrattabili e nervosi a causa delle alte temperature, sudano molto, non dormono bene … con questo post voglio dare qualche consiglio su come tenere i bimbi “al fresco” o meglio alleggerire loro il più possibile il peso di questo periodo afoso.

Si tratta della mia esperienza da mamma e di quello che utilizzo con mio figlio.

ALLEATI N. 1, I PRODOTTI PER LA CURA DEL CORPO.

Non ne uso molti per Alessandro generalmente, ma già dagli anni scorsi mi sono trovata benissimo con la crema Talco non talco di Fiocchi di riso. E’ un talco liquido che io utilizzo dopo il bagnetto, in grado di regolare naturalmente la sudorazione e tenere lontano le zanzare che potrebbero essere attirate dalla sudorazione. E’ ottimo! Ha un buon profumo, si assorbe velocemente e lascia la pelle morbidissima e aciutta. Cosa importantissima è che non continene paraffina e parabeni e non è occlusivo, infatti non contiene talco.

Altro must have è la lozione toilette di Mustela. Una lozione rinfrescante che può essere vaporizzata su corpo e capelli fin dalla nascita. Io la utilizzo principalmente alla mattina, prima di prepararci per uscire con un dischetto inumidito di lozione pulisco il viso ad Alessandro e in seguito la vaporizzo su tutto il corpo per rinfrescarlo. E’ ottima anche da portare quando si sta fuori per una giornata intera, per rinfrescarsi di tanto in tanto. Ha un buonissimo profumo ed è davvero rinfrescante.

 

ALLEATI N. 2, ABBIGLIAMENTO E TESSUTI

Consiglio molto banale, magliette e pantaloni leggeri, io in questo periodo preferisco i tessuti organici, facilmente acquistabili anche da Zara.

Anche per la nanna cerco di tenere sul lettino dei tessuti freschi, perfette sono anche le mussole in cotone di cui le più conosciute di Aden+Anais.

 

ALLEATA N. 3, ACQUA, ACQUA, ACQUA

Ultima alleata, la più importante forse, l’acqua.

Ad Alessandro cerco di dare moltissima acqua, in tutte le sue forme, bevande, ghiaccioli. Mi trovo molto bene con una piccola bottiglietta in alluminio di Sebra che ci portiamo sempre in giro e aiuta a mantenere il contenuto sempre fresco.

 

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Una cameretta da grandi in tre step

Oggi ritorno a parlarvi di crescita. Vi ho gia raccontato dello spannolinamento, con questo post parlo dell’ evoluzione della cameretta.

Io e il mio compagno abbiamo approfittato di un pò di tempo libero nel weekend e ci siamo messi all’opera per completare quelle piccole modifiche e adattare la cameretta di Alessandro alla sua età.

Abbiamo fatto tutto mentre il piccolo dormiva per fargli una sorpresa al suo risveglio.

Il primo passo è stato togliere un lato delle sbarre del lettino. In previsione di questo cambiamento avevamo acquistato da Ikea il lettino Gulliver, togliendo due viti si possono eliminare le sbarre e montare una barra che contiene il materasso. Abbiamo pensato a questo lettino per non fare troppi cambiamenti di letto e acquistare, solo quando questo sarà piccolo, il suo letto da grande!

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Secondo passo posizionare il tavolino, arrivato da pochi giorni, dove Alessandro potrà mettersi al lavoro con pennarelli, fogli, colla e sprigionare la sua creatività! Mancano ancora da montare le mensole porta libri.

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Terzo e ultimo step, molto importante, avendo le camere al piano superiore e una scala senza corrimano abbiamo deciso di montare il cancelletto. Il nostro bimbo è abituato a salire e scendere le scale ma per la notte non ci sentivamo tranquilli avendo la scala aperta.

Il nostro desiderio sarebbe stato infatti che se Alessandro si svegliasse durante la notte (a volte capita) ci avrebbe potuto raggiungere in autonomia nella nostra camera, per questo il cancelletto è stato fondamentale. Come riportano le istruzioni l’età massima di utilizzo sarebbe due anni ma per noi è solo una sicurezza.01(1)

Al suo risveglio dal pisolino pomeridiano Alessandro è stato felicissimo dei cambiamenti (eccolo qui mentre sorride in posa per la foto!)! Ha dormito molto volentieri nel suo nuovo lettino e di tanto in tanto ci raggiunge nel lettone. E’ bellissimo vederlo arrivare tutto scompigliato!

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Per sicurezza sotto al lettino abbiamo posizionato il materassino sottile del lettino da campeggio.

 

Spannolinamento, la mia esperienza

Con l’arrivo del caldo, forse adesso anche troppo, molte mamme decidono di togliere il pannolino ai proprio piccoli qualora loro si dimostrino pronti a questo importante cambiamento.

Anche per me è stato così, Alessandro ha due anni e mezzo e ho pensato che fosse giunta l’ora.

In questo post vi voglio raccontare la mia esperienza senza insegnare niente a nessuno perchè credo che la regola più importante da utilizzare con i propri figli sia l’istinto.

Premetto che ho letto molti articoli e teorie sull’argomento, ho preso qualche spunto ma poi ho fatto quello che credevo meglio per il mio bambino.

In casa abbiamo iniziato presto, verso i 18 mesi abbiamo deciso di acquistare un vasino per noi e uno per la casa dei nonni. L’abbiamo posizionato nel nostro bagno, accanto al wc. Alessandro è stato entusiasta della new entry e già da così piccolo ha provato più volte a sedersi sul vasino per imitare mamma e papà. Inizialmente senza fare pipì o pupù ma col tempo è arrivato anche a quello.

Un mesetto fa abbiamo deciso di fare sul serio e quindi via il pannolino! Ale già ci diceva quando gli scappava la pupù (e quindi anche se aveva ancora il pannolino utilizzava già il vasino) ma non la pipì.

Ci siamo quindi attrezzati con l’occorrente allo spannolinamento. Mutandine a non finire (quelle da grandi, come il papà, scelte da Alessandro), vasino, riduttore per wc, adesivi da attaccare come gratificazione per la pipì/pupù nel vasino e due libri che per noi sono stati fondamentali.

01Prima cosa da fare è stata mettere le mutandine ovviamente, enfatizzando il tutto e buttandola sul fatto che ormai è un bambino grande e che le mutandine sono uguali a quelle del papà.

Seconda cosa importante è stato premiare le volte che riusciva a fare pipì e pupù nel vasino. Non intendo con premi materiali ma con applausi e complimenti.

Terza e ultima cosa, in caso di incidenti con spargimenti di pipì non sgridare mai il bambino, mostrarsi un po’ delusi ma rincuorarlo dicendo che la prossima volta andrà meglio.

Aggiungo poi i due libri che ci hanno aiutato molto, Posso guardare nel tuo pannolino di  G. Van Genechten che ha come tema principale la cacca e Il Vasino del Pirata di M. Williamson (disponibile anche in versione femminile Il Vasino della Principessa) che mostra tutto il percorso che un bambino di nome Tommy compie nel togliere il pannolino. Quest’ultimo è piaciuto particolarmente ad Alessandro perchè è dotato anche di tastino con delle voci registrate che esultano!

Posso guardare nel tuo pannolino:

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Il vasino del pirata:

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La tecnica della gratificazione tramite l’adesivo da attaccare ad ogni pipì/pupù nel vasino con Ale non ha molto funzionato … voleva sempre attaccare adesivi!

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Attraverso queste nostre scelte nel giro di poco il nostro bimbo è riuscito a stare senza pannolino. Preciso che all’incirca una volta ogni ora lo portiamo a fare pipì, a volte capita ancora qualche incidente ma non all’ordine del giorno. Ci comunica quando gli scappa, ma non sempre. Sono rimasta anche molto sorpresa nello scoprire che spesso anche di notte e durante il pisolino pomeridiano il pannolino rimane asciutto, sarà il nostro prossimo traguardo.

Secondo me la cosa davvero importante è mettere il bimbo a proprio agio e enfatizzare tutto ciò che c’è di positivo in questo step di crescita.

E voi come avete fatto?

Chicco collezione autunno/inverno 2015/2016

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Ieri sono stata alla presentazione della collezione abbigliamento Chicco per l’autunno/inverno 2015.

La location era davvero carina, moderna e bianca, come piace a me e tutto ciò faceva risaltare ancor di più le interessanti proposte abbigliamento Chicco.

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Il mood della nuova collezione è quello di riprendere le fattezze dell’abbigliamento dei grandi e riadattarlo ai più piccoli.

Per quanto riguarda le bimbe, come si sa, è tutto più sfizioso. Abitini oppure pantaloni, gonne e magliette creano look più romantici e vezzosi ma anche street e grintosi. Vengono utilizzati più materiali per lo stesso capo rendondolo ancora più ricercato.IMG_8718

Stampe di gattini, un mimetico rivisitato e l’introduzione del nero (che spunta modesto da gonnelline o t-shirt) rendono la collezione ancora più femminile.

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Ma non dimentichiamo i maschietti, anche per loro la scelta è varia.

Mi sono subito innamorata delle scarpine, sportive che sanno essere anche eleganti e dei giubbini in pelle versione mini per l’autunno.

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Anche per i bimbi si possono trovare più stili di abbigliamento, da quello più ispirate allo streetstyle a quelle più eleganti.

Flanella, twill, tricot e tessuti caldi ben si mixano ai colori glaciali quali l’avio e il grigio mélange. Le tonalità del blu ritornano anche in proposte stile college ispirate ai campus universitari, mixate a grigi, verde prato e giallo senape.

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Da non dimenticare le linee To BE, studiate per accompagnare la quotidianità fatta da giochi e asilo o scuola. Il punto forte di questa linea è la praticità senza però dimenticare il lato estetico.

Ritorna inoltre una delle proposte più apprezzate della stagione scorsa ovvero  “Crea la tua tuta”, che consente di creare in piena libertà l’abbinamento preferito per scegliere la propria tuta ideale.

Oltre alla bellissima collezione abbigliamento non posso non soffermarmi a parlare del Chicco di felicità. Un’iniziativa importantissima sostenuta da Chicco.

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Il Chicco di felicità è un gioiello il cui ricavato aiuta Ai.Bi. e Chicco a dare una famiglia a tutti i bambini. Le diverse limited edition si trovano in tutti i Negozi Chicco. Visitate il sito http://www.iltuochiccodifelicita.it per avere maggiori informazioni.

Le cose che piacciono ad Ale, 28 mesi

Ritorno con un articolo che ho già scritto sul blog, ma le cose cambiano così velocemente che oggi vi parlaro nuovamente di quello che piace ad Alessandro, 28 mesi.

I bimbi crescono in fretta, si sa, questa evoluzione la ritrovo tutta nei suoi comportamenti, è così dolce e divertente osservarlo nei suoi cambiamenti! Quindi ecco quello che gli piace, ora!

– Mettere stivali per la pioggia e prendere il suo ombrellino per uscire … sia quando piove che quando c’è il sole;

– Aiutare la nonna a pulire il giardino e bagnare le piante;

– Prendere i sassi del giardino, facendo grossi buchi nel terreno (ovviamente appena dopo che la nonna ha sistemato), per trasferirli nella sua carriola;

– Svuotare il panini della mollica interna e ridurli a una simil borsetta;

– Bere con la cannuccia;

– Trasferire l’acqua da un contenitore all’altro con rovesciata finale sul tavolo e per terra;

– Andare in riva al mare e chiamare: “ONDAAAA!”;

– Mangiare pizza (altrimenti non sarebbe figlio dei suoi genitori);

– Andare a vedere i cavalli al maneggio la domenica mattina con il nonno;

– Rifare il letto con la mamma e passare lo swiffer;

– Leccare il gelato;

– Giudare la macchina (per finta!).

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