Giornata da mamma

Che bello avere più tempo da passare in famiglia! Questi weekend lunghi mi stanno regalando un po’ di tempo da trascorrere insieme al mio piccolo ed al mio ragazzo, tra gite fuori porta, pic nic e merende! Ma ovvianente anche sistemazione degli ultimi scatoloni post trasloco.

Oggi vi voglio raccontare con qualche foto la mia giornata da mamma, una giornata non lavorativa! … quella lavorativa è tutt’altra storia, in cui la frenesia la fa da padrona!

Bè, iniziamo con la mattina, risveglio e colazione, sia per Alessandro che per mamma e papà..

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Dopo colazione ci divertiamo giocando in salotto ancora spettinati, in pigiama, ma è vacanza e ci godiamo la lentezza di una giornata senza lavoro! Io ed il mio ragazzo nel frattempo sistemiamo ed organizziamo un po’ di cose per la giornata. Poi cambio pannolino e ci prepariamo per il pranzo!

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Gnamm …finalmente si mangia!!! Oggi pasta con feta e pinoli tostati!

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Dopo pranzo ancora un po’ di divertimento mentre mamma e papà a turno sistemano la cucina, due passi vicino a casa e poi per Alessandro pisolino pomeridiano!

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Shh il piccolo dorme, noi invece ne approfittiamo per sistemare gli ultimi scatoloni, ed arredare la zona ufficio! Ecco fatto!

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Ora merenda e si esce!

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Dopo qualche ora al parco torniamo, ceniamo ed andiamo dai nonni per un caffè prima della nanna serale!

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Eccoci finalmente a casa, un po’ stanchi, ma vogliamo farci mancare un giro in macchina prima di dormire?! No…..

DSC_6229Finalmente si dorme, ora un po’ di tempo per noi genitori … vorremmo rilassarci ma …. è possibile che c’è sempre qualcosa da fare?!

E voi? Come trascoprrete le vostre giornate?

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Allattare al seno

Condivido con voi la mia esperienza con l’allattamento che ho raccontato in un post sul blog delle Womoms!

Oggi Alessandro compie un anno e non avrei mai immaginato di allattare ancora.

Quello che desideravo era avere un figlio, non ho pensato se l’avrei allattato o meno, non ero preoccupata di imparare ad essere mamma. Con l’avvicinarsi del parto però ho iniziato a chiedermi se allattare al seno era così facile, come sarebbe andato il primo tentativo, se avrei dovuto fare qualcosa …

Dopo il parto è stato tutto così naturale, senza istruzioni da seguire, solo l’istinto, sia per quanto riguarda l’allattamento che per la cura del mio cucciolo.

Non ho mai avuto nessun problema, fin dall’inizio. Il bambino si attaccava bene e mangiava soddisfatto, nessuna ragade al seno e nessun dolore eppure per me allattare è stata più una conseguenza naturale dell’avere un figlio che un piacere come invece lo è per molte mamme.

Devo dire la verità, i primi tempi sono stati davvero duri, ero stanca e svegliarsi ogni tre ore la notte non è stata una passeggiata. Avrei preferito che il papà di Alessandro avesse potuto aiutarmi (già lo faceva cambiando il pannolino) dandomi la possibilità di turnarmi con lui ma con l’allattamento al seno è possibile solo se estrai il latte, cosa che non è molto facile dato che si deve fare dopo la poppata quando, sebbene avendo tanto latte, non ne era rimasto molto.

Col passare del tempo sono riuscita a gustarmi di più questo momento che per me è comunque rimasto assolutamente privato, non amo troppo allattare in pubblico, l’ho fatto solo quando non c’erano alternative. Non ho nulla in contrario con chi lo fa, io non sono così, per me l’allattamento al seno necessita di privacy e tranquillità.

Da ingenua poi credevo che con lo svezzamento il seno sarebbe stato messo da parte ma è stato così solo parzialmente perché a un anno Alessandro beve latte materno per colazione e prima di dormire ed il suo faccino così teneramente soddisfatto non mi fa nemmeno pensare di smettere anche se non credo che andrò troppo oltre (ovviamente seguendo i desideri del mio bimbo) perché penso ci sia un tempo per tutto. Forse mi ricrederò?

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Prime pappe… che disastro!!

Verso i 5 mesi la pediatra mi ha consigliato di far provare ad Alessandro un po’ di frutta, giusto per fargli imparare ad usare il cucchiaino ma niente, pera e mela non incontravano i suoi gusti, appena ne assaggiava un pochino raggrinziva tutta la faccia manco avesse mangiato un limone…avrei dovuto capire che avrei avuto vita dura!

Alessandro è davvero un mangione fin da quando era piccolo, di latte però! Mi immaginavo che data la voracità non avrei avuto problemi con le prime pappe ma non è stato così.

Lo so, bisogna avere molta pazienza e non posso pretendere che si mangi tutta la pappa fin da subito però avrei sperato che lo svezzamento (che ero molto curiosa di inizare) sarebbe stato molto meno stressante. Eh si, dico stressante perchè coi 35° gradi di questi giorni mettersi a cuocere il brodo di verdura non è proprio il massimo ma poi vedere che, una volta preparata la pappa, il tuo bimbo non sempre la apprezza è un po’ demoralizzate!

Ma si, terrò duro!

Devo dire però che sto cercando di incuriosirlo a provare nuovi sapori, dandogli qualche biscottino da ciuciare oppure (altro metodo che dicono possa essere valido) lasciando davanti al piccolo un piattino con la pappa in modo che la possa esplorare e prenderci confidenza! Effettivamente in questi ultimi giorni mangia un po’ di più ed io sono un po’ più soddisfatta!

Per facilitarmi il compito della pappa mi sto servendo di un piattino che ho ricevuto da Nuby che è molto carino e ben studiato. Ha infatti una ventosa con la quale appiccicarlo al tavolo (in questo modo posso lasciarlo davanti al Alessandro senza problemi) ha inoltre un coperchio che contiene un cucchiaino così è utilissimo anche in caso di gite fuoriporta.

Mi accompagna nello svezzamento anche la tazza, sempre Nuby, che per il momento Alessandro si diverte a mordicchiare ma che gli piace tantissimo tenere fra le mani grazie alla comoda impugnatura!

Consigliati!

Intanto ecco come preparo io la pappa per Ale

INGREDIENTI PER IL BRODO (che si puo congelare o conservare per 24h in frigorifero)

500ml di acqua

1 patata

1 carota

1 zucchina

 

Cerco di comprare per lo più verdura biologica ma la lavo comiìunque col bicarbonato e la sbuccio, la metto nella pentola con dell’acqua e lascio bollire a fuoco lento per 30 minuti.

Una volta pronto il brodo aggiungo 2/3 cucchiai di farina (crema di riso/mais e tapioca/multicereali/semolino a rotazione),  1 cucchiaino di grana, 1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva 10 gr di carne liofilizzata per il mezzogiorno o 30/40 gr di formaggio fresco la sera!

Buon appetito!!

 

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