Le cose che piacciono ad Ale, 28 mesi

Ritorno con un articolo che ho già scritto sul blog, ma le cose cambiano così velocemente che oggi vi parlaro nuovamente di quello che piace ad Alessandro, 28 mesi.

I bimbi crescono in fretta, si sa, questa evoluzione la ritrovo tutta nei suoi comportamenti, è così dolce e divertente osservarlo nei suoi cambiamenti! Quindi ecco quello che gli piace, ora!

– Mettere stivali per la pioggia e prendere il suo ombrellino per uscire … sia quando piove che quando c’è il sole;

– Aiutare la nonna a pulire il giardino e bagnare le piante;

– Prendere i sassi del giardino, facendo grossi buchi nel terreno (ovviamente appena dopo che la nonna ha sistemato), per trasferirli nella sua carriola;

– Svuotare il panini della mollica interna e ridurli a una simil borsetta;

– Bere con la cannuccia;

– Trasferire l’acqua da un contenitore all’altro con rovesciata finale sul tavolo e per terra;

– Andare in riva al mare e chiamare: “ONDAAAA!”;

– Mangiare pizza (altrimenti non sarebbe figlio dei suoi genitori);

– Andare a vedere i cavalli al maneggio la domenica mattina con il nonno;

– Rifare il letto con la mamma e passare lo swiffer;

– Leccare il gelato;

– Giudare la macchina (per finta!).

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Weekend in 5 foto

Questa settimana in ritardo, ma ci sono!

E’ stato un’inizio settimana impegnativo, tra il lavoro e qualche acciacco ma eccomi a raccontarvi il mio weekend in 5 scatti.

Dato le belle giornate ci siamo gustati qualche passeggiata in tranquillità ed abbiamo preferito stare nei dintorni di casa piuttosto che muoverci, così ci siamo goduti un po’ di relax!

Abbiamo disegnato con il papà e giocato a nascondino … da notare dove si nasconde il piccolo mostro, dietro le sue mani e poi fatto un po’ di pulizie che non guastano mai!

Quanto è bello il lago anche d’inverno?

Alessandro ha tagliato i capelli (ormai per la terza volta) ed il parrucchiere è stato abile a intrattenerlo con mille giochini e libri, ora sembra più grande, quasi un ometto!

Ho un proposito per il prossimo weekend, preparare qualche decorazione natalizia … chissà se ce la farò!

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Weekend in 5 foto

Questo weekend è stato uno dei più produttivi dai tempi del trasloco!

Avevamo la nostra camera da decorare e sistemare un po’, quindi sabato mattina sveglia presto (obbligata da Alessandro) e fuori a fare colazione! Brr, che freddo, ormai Alessandro non si separa più dal cappellino della zia Lovemumi!

Abbiamo acquistato un po’ di cose e poi dopo un bellissimo tramonto, di quello che solo il nostro lago ci regala, dopo aver giocato insieme al piccolo di casa e dopo averlo messo a nanna, mamma e papà si sono messi al lavoro! Ed ecco finalmente apparire le mensole! Certo, non abbiamo finito la decorazione della camera, spero di mettervi qualche foto a breve, ma è un inizio.

Domenica invece per Alessandro è stata la prima volta in cui mangiava le castagne, gli sono piaciute!

Riguardando queste foto non avrei molta voglia di ricominciare una settimana lavorativa! … faccio il conto alla rovescia per il prossimo weekend?!

 

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Milano e biciclette

E’ stato un bellissimo weekend quello appena trascorso di prime volte, di sole, biciclette e merende nel parco.

Lo so, in un weekend di bel tempo forse è un po’ in controtendenza che si vada a Milano a fare un giro in bici quando vicino a casa ci sono laghi e ciclabili ma per noi Milano è stupenda. Non ci siamo fatti comunque mancare un giretto domenicale di qualche km sul nostro lago.

Partiamo da sabato, per Alessandro la prima volta nel seggiolino della bicicletta, non pensavo ma gli è davvero piaciuto un sacco. Per un bambino che non sta nel passeggino o nel seggiolino auto per più di 10 minuti tranquillamente, stare fermo e divertito per 11 km sul seggiolino della bicicletta … io penso sia un miracolo.

Insomma, una volta comprato il caschetto, passati in ufficio a prendere la bici del papà e ritirata la BikeMi della mamma dalla colonnina siamo partiti!

E via da Viale Umbria fino ad arrivare in centro, passando dalla torre Velasca e dall’università. Sosta al museo del 900 per la mostra di Munari e immancabile shopping per Alessandro. Si riparte con stop da California Backery per acquistare i dolci per la merenda fatta alla Rotonda della Besana. Tutto stupendo quello che riserva Milano, come sempre.

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Photo by Luca Bossi & Babyhomeandme

Giocattoli di design – Des Enfantillages

Sono rimasta davvero colpita quando nel web mi sono imbattuta nei giocattoli di Des Enfantillages. Sono minimal, nordici e dai colori pastello. Sono semplici e stimolano l’immaginazione. Sono fatti a mano da una mamma, un papà e una nonna con tutto l’amore e la cura che solo chi conosce così da vicino i bambini può metterci. Sono fatti di un materiale del tutto naturale.

Lo so, non sono proprio economici ma il mio pensiero in questi casi è meglio uno ben fatto, bello e stimolante che due medi, voi cosa ne pensate?

Ho fatto una piccola intervista a Geneviève, una delle menti, per scoprire di più a proposito di questo marchio, eccola di seguito!

 

Chi si nasconde dietro a Des Enfantillages?

Nata a Montreal quest’anno, Des Enfantillages è la nuova collezione di giocattoli per bambini dei fondatori di Shed Espace Creatif, Christian Laforge ed io (Geneviève Lugaz). Christian (che nella vita è il mio compagno) ed io siamo la mente e pensiamo al design dei giocattoli, mia madre Nicole Prevost invece si occupa della produzione. Ogni cosa è fatta con cura ed amore con le nostre mani.

 

Com’è nata l’idea di creare giocattoli di design?

Credo che l’idea sia nata inizialmente dal desiderio di collaborare con mia madre. Ci piace da sempre lavorare insieme e volevamo avere un progetto che ci permettesse di farlo quotidianamente. Credo anche che sia stata la voglia di creare e sviluppare oggetti che si sono trasformati in giocattoli naturalmente. I miei due figli Millie e Téo ci hanno sicuramente influenzato e sono anche stati di grande ispirazione permettendoci di vedere gli oggetti attraverso una lente colorata e bambinesca.

 

Cosa vi ispira nella creazione di giocattoli così belli?

Siamo sempre stati appassionati di design, quando questo è minimalista e semplice come quello scandinavo. Per quanto riguarda i giocattoli, amiamo quelli non scontati, che permettono ai bambini di usare la loro immaginazione.

L’estetica, la versatilità, l’affidabilità e la nostra nostalgia sono gli elementi che ci hanno portato ad utilizzare il legno come materiale principale. Cerchiamo di produrre giocattoli che utilizzerebbe anche l’eterno bambino che c’è in noi, ciò significa che proviamo a fare qualcosa di diverso, non visto milioni di volte e proviamo a trovare un nuovo modo per riproporre il classico.

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Foto dal sito Des Enfantillages

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I’ve been really impressed when in the web I found the toys produced by Des Enfantillages. They are minimal, nordic and with pastel colours. They are simple and permit to kids to use imagination. They are handmade by a mum, a dad and a grandma with all the love and care which only who knows kids personally can use. They are made with a natural material.

I know, they are not too economic but in this case I always think that is better one good, interesting and stimulating object than two normal.

I’ve made a little interview to Geneviève, one of the creators, to learn more about Des Enfantillages, you can read it hereunder!

 

Who is Des Enfantillages ?

Created in Montreal earlier this year, Des Enfantillages is a new collection of children’s toys by the founders of Shed Espace Creatif, Christian Laforge and me (Geneviève Lugaz). Christian (who also happens to be my partner) and I dream up ideas and design the toys, then I collaborate with my mother, Nicole Prevost on the production. Everything is lovingly and carefully made by our very own hands.

 

How the idea of creating design toys was born?

I suppose the idea for Des Enfantillages was initially born from a desire to collaborate with my mother. We’ve always loved working together, and we wanted to create a project where we’d have the opportunity to do so on a daily basis. I suppose it’s also a product of just wanting to design, develop and make objects, which, naturally, became children’s toys. My two children, Millie and Téo, were certainly a huge influence and inspired us to see things through a silly, colourful, happy lens.

 

Which is of inspiration for creating such beautiful toys?

We’ve always been very drawn to simple, minimalist design, like Scandinavian design, for example.When it comes to toys, we have a soft spot for those that don’t give everything away, and that inspire kids to use their imaginations. Aesthetic, reliability, versatility, and our own nostalgia, are what inspired us to use wood as the primary material. We try to make toys that our own inner children would want to play with, which also means that we try to make things that we haven’t seen a million times over, or we’ll look for a new way of presenting a classic.

 

Photos from Des Enfantillages website

Alessandro e l’acqua

Alessandro ha un amore innato per l’acqua (come quasi tutti i bambini credo), ama qualsiasi sua forma e soprattutto ora che è più grandicello ci manifesta in tutti i modi questa sua passione.

Ora cerchiamo di sfruttare al massimo la stagione e proporre giochi con l’acqua, è bellissimo vederlo così felice!

Quindi ecco le cose che piacciono ad Ale, acqua edition!

1) Giocare in giardino con la cariola piena d’acqua e con i sassi;

2) Usare l’annaffiatoio per bagnarsi i piedi;

3) Mettere gli stivali e saltare nelle pozzanghere quando piove;

4) Correre nel lago quando esce dagli argini;

5) Aprire fortissimo l’acqua del bidet;

6) Travasare l’acqua da un contenitore all’altro;.

7) Fare doccia e bagnetto, ma soprattutto doccia!

Ovviamente quando si va al mare o in piscina…il divertimento cresce esponenzialmente!

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Le cose a cui non rinuncio

Le mie giornate lavorative sono davvero molto piene, non ho tantissimo tempo libero (cosa comune a tutte le mamme credo) e sempre un sacco da fare tra casa, ufficio e gestione piccolo mostro (mio figlio Alessandro). Tuttavia ci sono alcune cose a cui non rinuncerei mai, che mi fanno felice e mi aiutano a trascorrere le mie giornate nella maniera più positiva possibile.

Alcune di queste non vedo l’ora di viverle, altre non vorrei mai farle per pigrizia ma poi ne sono felice, alcune sono più materiali, altre più astratte! Siete curiosi?

INIZIARE LA MIA GIORNATA CON DEI BISCOTTI

Non potrei mai rinunciare alla colazione, non sempre posso farla a casa perché mi voglio godere il sonno quanto più possibile quindi non mi resta mai tempo per la colazione ma appena arrivata in ufficio mi prendo un caffè e mangio qualche biscotto, per me sono una droga!

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VEDERE MIO FIGLIO IN PAUSA PRANZO

Sono fortunata, Alessandro sta con la nonna e quindi appena smetto di lavorare in pausa pranzo vado da lui e me lo godo per quell’ora e mezza di stop lavorativo. E’ stancante ma quando non lo posso vedere mi manca, si, davvero!

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ANDARE IN PALESTA IL LUNEDI’

Dopo un anno e mezzo di fermo ho deciso di ritornare in palestra, anche se meno volte rispetto a prima. Lo faccio per me, per prendermi un momento mio e per stare meglio con me stessa. Questa è una di quelle cose che quando ci penso non vorrei fare ma di cui sono felice. In realtà vorrei aumentare la frequenza ma per ora non voglio perdere altre pause pranzo con il mio pulcino e sottrarre ore al tempo che posso passare con la mia famiglia dopo il lavoro. Come mai il lunedì? E’ la giornata in cui c’è meno gente!

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GIOCARE CON L’ACQUA NELLA DOCCIA

Si, lo so, ho 29 anni ma lo faccio ancora…ora che c’è Alessandro sono un po’ regredita! Dopo il lavoro mi piace entrare nella doccia col mio piccolo, lavarlo ovviamente e giocare a spruzzarci. L’ho eletto detentore ufficiale del doccino mentre la mamma si lava i capelli!

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ANDARE AL LAGO DOPO CENA

Ora che è estate è bellissimo uscire tutti insieme dopo cena, prima che il piccolo vada a dormire. Siamo fortunati ad avere il lago sotto casa quindi trascorriamo un oretta o più al parco giochi sulla riva oppure ci divertiamo a guardare gli animali. A giornate alterne io ed il mio ragazzo ne approfittiamo per fare jogging mentre Alessandro gioca!

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Mi piacerebbe dire che una volta che il piccolo si addormenta io ed il mio compagno trascorriamo del tempo a rilassarci insieme ma questa per noi è cosa rara, non so voi ma abbiamo sempre da fare, sistemare, dare vita a qualche piccolo progettino. Ma ogni tanto, con un bicchiere pieno e qualche candelina ci godiamo sul terrazzo il nostro lago e l’aria fresca che solo alcune serate estive sanno regalare. Non rinuncerei mai a questo momento tutto per noi, e nemmeno a quelle chiacchere a letto prima di chiudere gli occhi per ricominciare un’altra giornata.

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