DIY – IL NOSTRO CALENDARIO DELL’AVVENTO

Eccomi ritornata dopo qualche giorno di assenza, in questo periodo vivo in ritardo. Non ho tempo per nulla e tutto quello che devo fare viene posticipato!

Quindi eccomi il due dicembre a parlarvi di come ho preparato il calendario dell’ avvento per Alessandro, ovviamente oggi mancano già due caselline!

Siccome il mio piccolo non ha ancora due anni e non mi piace che ogni giorno mangi una caramella o un cioccolatino ho deciso per un calendario dell’avvento adatto a lui.

Ho acquistato dei piccoli regalini, qualche dolcetto, qualche adesivo, niente di costoso, da inserirei nei sacchettini.

Per la realizzazione ho utilizzato dei semplici sacchettini di carta, delle mollettine numerate acquistate da Tiger e da ultimo ho aggiunto dei tag rossi (per decorare un po’) che ho timbrato con dei timbri natalizi.

Alcuni regalini, come il libro su Babbo Natale del primo dicembre, non ci stavano nei sacchettini quindi al loro interno ho messo un foglietto con la scritta “CHIEDI UN REGALINO ALLA MAMMA/PAPA””.

Alessandro ha subito visto il calendario e stranamente aspettato il giorno seguente ad aprire il pacchettino, come richiesto dai suoi genitori! Il primo dicembre è stato contento di strappare la carta del sacchetto e buttare subito in terra molletta e tag … alla fine che conta è il contenuto!!!

Vi lascio con qualche foto!

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Weekend in 5 foto

Quello passato è stato un bellissimo weekend ricco di divertimento.

Abbiamo partecipato ad un laboratorio al Museo della Scienza e della Tecnica a Milano grazie a Chicco e Uovokids (ve ne parlo nel prossimo post), abbiamo giocato con il monopattino e Alessandro ha cercato di prendere le coccinelle che hanno invaso il nostro terrazzo … tuttavia non ci hanno portato molta fortuna dato l’inizio di settimana burrascoso in ospedale …

Ecco qui 5 scatti!

A presto!

 

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Torta di compleanno

Oggi vi propongo una ricetta di una torta che in casa nostra è ormai diventata un must dei compleanni. E’ ottima, ne mangeresti una intera, ma questo dolce mi piace prepararlo quando so di poterlo condividere con più persone perché è abbastanza calorico!

La ricetta arriva sempre da un libro che in questo momento sto sfruttando davvero molto, American Bakery di Laurel Evans, e che consiglio di acquistare a chi piacciono i dolci americani oppure vuole preparare qualcosa di diverso dal solito.

Quindi ecco di seguito ingredienti e procedimento per la preparazione, non è difficile, serve solo un po’ di tempo!

INGREDIENTI:

– burro per ungere lo stampo

– 90 gr cioccolato fondente al 70% tritato finemente

– 350 ml di caffè americano caldo (o espresso allungato con acqua bollente)

– 500 gr di zucchero

– 350 gr di farina 00

– 80 gr di cacao

– 2 cucchiaini di bicarbonato di sodio

– 3/4 cucchiaino di lievito in polvere

– 1 cucchiaino di sale

– 3 uova temperatura ambiente

– 160 gr di olio di semi

– 360 gr di latticello (lo ottenete mischiando 180 gr di yogurt magro e 180 gr di latte con un cucchiaino di limone)

PER LA GANACHE

– 250 gr di panna fresca

– 2 cucchiai di zucchero

– 450 gr di cioccolato fondente al 70% tagliato a pezzettini

– 150 gr burro a pezzetti

 

Preriscaldate il forno a 150° ed imburrate due stampi del diametro di 25 cm. Rivestite il fondo di entrambi con un disco di carta da forno, imburrate ed infarinate buttando l’eccesso.

In una scodellina mescolate il cioccolato ed il caffè caldo, finché il cioccolato non sarà completamente sciolto.

In una terrina setacciate lo zucchero, la farina, il cacao, il bicarbonato, il lievito ed il sale e mettete da parte. In un’altra terrina sbattete le uova con una frusta elettrica finché non saranno gonfie e chiare. Aggiungete poi l’olio, il latticello ed il composto di caffè e cioccolato. Unite gli ingredienti secchi messi da parte ed amalgamate bene il tutto.

Versate metà impasto in uno stampo e metà nell’altro ed infornate per circa un’ora accertandovi della cottura tramite la prova dello stuzzicadenti. Sfornate, trasferite le due torte su una gratella per farle raffreddare. Per sformare passate un coltello tra il bordo della torta e lo stampo e rovesciate poi il contenuto.

Per fare più velocemente alcune volte ho infornato entrambe le parti dell’impasto in un solo stampo (senza dividerle insomma) e tagliato la torta una volta raffreddata. Certo, in questo modo il tempo di cottura si allunga, quindi la torta è da controllare una volta in forno.

Per la ganache in una casseruola fate bollire la panna con lo zucchero, girando con una frusta finché lo zucchero non risulta completamente sciolto. Togliete dal fuoco ed unite il burro ed il cioccolato mescolando fino ad ottenere una crema liscia. Lasciate intiepidire e ponete la ganache in frigorifero per 20 minuti.

Spalmate un po’ di ganasce al centro della torta, come ripieno e con la restante ricopritene l’esterno.

Facendola qualche volta ho notato che la ganache è fin troppa e non riuscivo mai ad utilizzarla tutta, ho ridotto quindi la dose a metà. Inoltre ho trovato buonissima la torta anche farcendola con della marmellata ai frutti di bosco o pesche ed utilizzando la crema al cioccolato solo per la copertura.

L’ultima volta che l’ho preparata è stato per il compleanno di Alessandro ed in questo caso, dopo averla ricoperta con la ganache al cioccolato, mia sorella l’ha ulteriormente ricoperta con la pasta da zucchero! Anche senza la pasta da zucchero comunque la torta è bellissima.

Mmmm … mi è venuta l’acquolina! Quand’è il prossimo compleanno?!?!

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Cambiare casa

Cambiare casa …

Stiamo trascorrendo le ultime due settimane nella casa che ormai ci ospita da 5 anni.

La prima casa, quella che abbiamo tanto sognato e voluto, quella che ci ha permesso di non uscire più tutte le sere per vederci e quella che abbiamo arredato Ikea perchè in affitto. Quella in cui sono arrivati i primi pezzi di design, desiderati e comprati un po’ alla volta.

Quella in cui si capisce quanto c’è da fare quando non si abita più con i genitori, quella che abbiamo amato ed odiato.

Quella delle cene con gli amici, dei capodanno trascorsi al caldo, del primo natale insieme io e te.

Quella in cui abbiamo scoperto di aspettare un bambino e quella dove Alessandro è entrato per la prima volta quando siamo usciti dall’ospedale e siamo diventati una famiglia a tutti gli effetti. Dove ci siamo stretti quando siamo diventati tre e dove non ci sta più nulla.
Ci aspetta una nuova casa, arredata come piace a noi, non più Ikea. L’abbiamo aspettata con ansia e per molto tempo e non riesco a credere che il momento di andarci a vivere sia così vicino. Dove potremo rilassarci guardando il nostro amato lago e dove Alessandro avrà una camera tutta sua.

Anche se l’emozione e la voglia di andare nella nuova casa è forte, il pensiero di lasciare quella vecchia, che ci ha accompagnato nei cambiamenti radicali della nostra vita mi crea molta nostalgia. Se da un lato è iniziato il conto alla rovescia, con la voglia che ogni giorno passi sempre più velocemente, dall’altro vorrei che il tempo non passasse mai per goderci gli ultimi momenti nella nostra prima casa, ormai colma di scatoloni.

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