Buonanotte piccolino

Per un certo periodo di tempo ho pensato che solo mio figlio alle 23.30 fosse impegnato a saltare sul letto mentre sua madre faticava a tenere le palpebre aperte.

Se parlando lo dici alle altre mamme loro rispondono, il mio invece … (come succede molto spesso quando le mamme si confrontano). A quel punto ho pensato che forse sbagliavo qualcosa ma non capivo cosa.

Alessandro fa il pisolino nel pomeriggio ma non riuscirebbe a rinunciarci.

Poi ho avuto un’idea, leggendo qua e la consigli sul web ho deciso che avrei allungato il rituale della nanna che già tentavo di mantenere con il mio piccolo ed è stato un successo. Di quelli che finalmente ti danno quel minimo di tempo per te la sera che ti sembra quasi un’eternità.

Quindi mamme e papà, se avete il mio stesso problema provateci, non sono medicinali e non costa nulla, o quasi.

Ecco i nostri tre semplici passi:

  1. Bagnetto caldo della durata di almeno 20 min. Nelle giornate peggiori aggiungo anche 5 gocce di olio essenziale di lavanda diluito in un cucchiaio di olio di mandorle. Questo bagnetto apparentemente per Alessandro è un gioco, lui fa finta di nuotare, butta l’acqua in giro ma nonostante tutto ha il suo potere rilassante;
  2. Alla fine del bagnetto Mr. Ale dice “STORIE” e quindi io e suo papà ci mettiamo vicino a lui e ci rilassiamo leggendo le storie che più piacciono al nostro mostriciattolo. Cappuccetto Verde e Cappuccetto Giallo di Munari ci sono sempre …
  3.  LATTE! Ed è questo il passaggio con cui si conclude il rituale.

Alessandro resta comunque un bambino che non va a letto alle 20.30, nemmeno io lo sono mai stata e tutto sommato non lo trovo sbagliato dato che vede i suoi genitori dalle 18.30 in poi, ma nella maggior parte dei giorni alle 22.40 posso cantare vittoria!

E voi? Come fate con i vostri bimbi?

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DIY Conservare la lavanda

Quando qualche tempo fa dovevamo scegliere che fiori mettere sul terrazzo di casa abbiamo optato di mettere la lavanda perchè è profumata, ha un bellissimo colore e secondo me è molto raffinata.

Fiorisce  3 volte durante l’estate se tagliata, noi un poio di giorni fa abbiamo fatto il secondo raccolto data la cospiqua produzione! La prima volta abbiamo fatto un mazzetto da tenerci in casa mentre ora abbiamo pensato di essiccarla e conservarne i fiori.

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Siccome personalmente il sapore della lavanda nei cibi o negli infusi non mi piace molto, il mio pensiero per conservarla è quello più semplice, farne dei profumatori o sistemare il fiore intero in una scatolina carina da regalare.

Ho cercato alcune idee ed ecco cosa ho trovato! Dei sacchettini dalle forme un po’ particolari, delle “match box” che si aprono e chiudono e sono facili da fare anche a casa o delle provette in vetro da decorare con etichette!

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Foto Luca Bossi e Pinterest