Buonanotte piccolino

Per un certo periodo di tempo ho pensato che solo mio figlio alle 23.30 fosse impegnato a saltare sul letto mentre sua madre faticava a tenere le palpebre aperte.

Se parlando lo dici alle altre mamme loro rispondono, il mio invece … (come succede molto spesso quando le mamme si confrontano). A quel punto ho pensato che forse sbagliavo qualcosa ma non capivo cosa.

Alessandro fa il pisolino nel pomeriggio ma non riuscirebbe a rinunciarci.

Poi ho avuto un’idea, leggendo qua e la consigli sul web ho deciso che avrei allungato il rituale della nanna che già tentavo di mantenere con il mio piccolo ed è stato un successo. Di quelli che finalmente ti danno quel minimo di tempo per te la sera che ti sembra quasi un’eternità.

Quindi mamme e papà, se avete il mio stesso problema provateci, non sono medicinali e non costa nulla, o quasi.

Ecco i nostri tre semplici passi:

  1. Bagnetto caldo della durata di almeno 20 min. Nelle giornate peggiori aggiungo anche 5 gocce di olio essenziale di lavanda diluito in un cucchiaio di olio di mandorle. Questo bagnetto apparentemente per Alessandro è un gioco, lui fa finta di nuotare, butta l’acqua in giro ma nonostante tutto ha il suo potere rilassante;
  2. Alla fine del bagnetto Mr. Ale dice “STORIE” e quindi io e suo papà ci mettiamo vicino a lui e ci rilassiamo leggendo le storie che più piacciono al nostro mostriciattolo. Cappuccetto Verde e Cappuccetto Giallo di Munari ci sono sempre …
  3.  LATTE! Ed è questo il passaggio con cui si conclude il rituale.

Alessandro resta comunque un bambino che non va a letto alle 20.30, nemmeno io lo sono mai stata e tutto sommato non lo trovo sbagliato dato che vede i suoi genitori dalle 18.30 in poi, ma nella maggior parte dei giorni alle 22.40 posso cantare vittoria!

E voi? Come fate con i vostri bimbi?

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Bruno Munari a Milano

Ho da poco scoperto che ad aprile, al Museo del 900 a Milano ci sarà una mostra dedicata a Bruno Munari, non vorrei perdermela!

Questo artista è stato uno dei massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo, dando contributi fondamentali in diversi campi dell’espressione visiva (pittura, scultura, cinematografia, disegno industriale, grafica) e non visiva (scrittura, poesia, didattica) con una ricerca poliedrica sul tema del movimento, della luce e dello sviluppo della creatività e della fantasia nell’infanzia attraverso il gioco.
Bruno Munari è una figura tra le più importanti del 900 italiano insieme anche a Lucio Fontana. Partecipò molto giovane al movimento del futurismo creando uno dei primi “mobili” (quelle decorazioni da appendere che si spostano con un filo d’aria) della storia nostrana.

In esposizione ci saranno le opere raccolte dai coniugi Vodoz-Danese che vogliono raccontare il percorso ed il modo di comunicare dell’eclettico artista.

Delle sue opere amo in particolare i libri per bambini che ti portano in un’atmosfera davvero fantastica, i libri illeggibili ed ovviamente le sue grafiche e le sue idee davvero straordinarie.

Se anche voi non volete perdervi questa mostra, la trovate al Museo del 900 dal 3 Aprile al 7 Settembre 2014.

munari

Foto dal web