Una cameretta da grandi in tre step

Oggi ritorno a parlarvi di crescita. Vi ho gia raccontato dello spannolinamento, con questo post parlo dell’ evoluzione della cameretta.

Io e il mio compagno abbiamo approfittato di un pò di tempo libero nel weekend e ci siamo messi all’opera per completare quelle piccole modifiche e adattare la cameretta di Alessandro alla sua età.

Abbiamo fatto tutto mentre il piccolo dormiva per fargli una sorpresa al suo risveglio.

Il primo passo è stato togliere un lato delle sbarre del lettino. In previsione di questo cambiamento avevamo acquistato da Ikea il lettino Gulliver, togliendo due viti si possono eliminare le sbarre e montare una barra che contiene il materasso. Abbiamo pensato a questo lettino per non fare troppi cambiamenti di letto e acquistare, solo quando questo sarà piccolo, il suo letto da grande!

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Secondo passo posizionare il tavolino, arrivato da pochi giorni, dove Alessandro potrà mettersi al lavoro con pennarelli, fogli, colla e sprigionare la sua creatività! Mancano ancora da montare le mensole porta libri.

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Terzo e ultimo step, molto importante, avendo le camere al piano superiore e una scala senza corrimano abbiamo deciso di montare il cancelletto. Il nostro bimbo è abituato a salire e scendere le scale ma per la notte non ci sentivamo tranquilli avendo la scala aperta.

Il nostro desiderio sarebbe stato infatti che se Alessandro si svegliasse durante la notte (a volte capita) ci avrebbe potuto raggiungere in autonomia nella nostra camera, per questo il cancelletto è stato fondamentale. Come riportano le istruzioni l’età massima di utilizzo sarebbe due anni ma per noi è solo una sicurezza.01(1)

Al suo risveglio dal pisolino pomeridiano Alessandro è stato felicissimo dei cambiamenti (eccolo qui mentre sorride in posa per la foto!)! Ha dormito molto volentieri nel suo nuovo lettino e di tanto in tanto ci raggiunge nel lettone. E’ bellissimo vederlo arrivare tutto scompigliato!

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Per sicurezza sotto al lettino abbiamo posizionato il materassino sottile del lettino da campeggio.

 

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Un salto da me, home sweet home

Finalmente riesco a scrivere un post sulla casa, arredi, accessori e decorazioni. L’argomento mi piace e interessa molto, quasi da sempre, e lo stesso è per il mio compagno.

E’ ormai trascorso un anno da quando ci siamo trasferiti nella nostra prima casa acquistata e direi che non vorrei mai tornare alla casa in cui ero in affitto. Questa è fatta apposta per noi, seguendo i nostri desideri e lo sentiamo. Abbiamo avuto la bellissima opportunità di scegliere come suddividere gli ambienti e di pensare gli arredi come più li avremmo amati.

Si tratta di un appartamento su due livelli, di cui uno mansardato, dove è localizzata la zona notte.

Soprattutto nella zona giorno abbiamo preferito lasciare tutto il più aperto possibile, volevamo parlare mentre cuicinavamo e giocavamo sul tappeto con nostro figlio, volevamo tanta luce ovunque … e direi che abbiamo relizzato i nostri desideri.

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Per la cucina le parole d’ordine sono spazio per lavorare (amiamo cucinare quando possiamo) e bianco!

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Abbiamo prediletto il colore bianco, per giocare con i colori di stampe e accessori e scelto linee il più possibile pulite. Con qualche trucchetto siamo riusciti a nascondere quello che meno volevamo far vedere come lavatrice e asciugatrice o il corridoio che porta al bagno.

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E dietro la porta nascosta si trovano l’angolo lavanderia e il bagno.

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Saliamo le scale per raggiungere la zona notte.

Abbiamo scelto di dividere questa zona in due camere oltre al bagno, che però non hanno muri di suddivisione ma a separarle è solamente la cambina armadio, questo perchè volevamo lasciare il tetto a vista, senza muri che lo tagliassero.

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La camera di Alessandro, che stiamo ancora ultimando, ospita dal lato opposto anche la scrivania dove spesso lavora papà … e più raramente mamma.

DSC_8645DSC_8650DSC_8657Sia per la zona giorno che per la zona notte abbiamo utilizzato pochissimi arredi Ikea (mentre la casa in affitto era esclusivamente ikea) anche se ovviamente qualcosa non può mancare!

La camera matrimoniale è quella che ospita la cambina armadio ed è quella che ci ha fatto innamorare della vista che si gode da casa.

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E poi arriviamo al bagno, il più utilizzato siccome vicino alle camere.

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Cosa ne dite? Vi è piaciuto fare un giretto in casa mia?

Foto di Luca Bossi

Baby shopping – Yellow Basket

Il negozietto di cui vi parlo l’ho scoperto mentre ero incinta, dato che prima non mi ero mai molto interessata di bambini mi sono divertita un sacco a scoprire quante cose esistono anche per loro.

Ovviamente ci sono giochi, arredi ed abbigliamento normalissimi, come capita anche per noi adulti, ma poi ci sono quei negozi online o reali che vendono prodotti particolari, un po’ più ricercati e che io vorrei sempre comprare tutti. Siccome non mi piace molto la banalità, quando mi serve qualcosa la cerco di trovarla un po’ diversa dal solito…che magari incontri i miei gusti minimali senza però nulla togliere al mondo dei bambini.

Yellowbasket è un giusto compromesso tra design e bambini, per questo mi piace!!

Se devo proprio dire cosa apprezzo di più di questo sito, e mi è difficile farlo, allora la mia scelta cade sui pupazzi e sui tessili. I primi perché sono particolari e ben curati, anche i sonaglini per i più piccoli sono davvero teneri sembrano usciti da uno strano mondo di mostriciattoli, i secondi perché le fantasie sono particolari e non troppo pupazzetti e cartoni animati come spesso si vede nei classici negozi per bambini.

Anche i marchi che si trovano su Yellowbasket sono sinonimo di qualità e particolarità: Donna Wilson, Dwellstudio, Oef, Stokke …sono davvero una garanzia.

Il negozio online ospita anche uno spazio dedicato ai più grandi per soddisfare un pochino anche noi adulti!

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