DIY – Parete di ricordi

Ultimamente, a casa, ci siamo dedicati a trovare una soluzione per decorare una parete che ci sembrava fin troppo vuota. Volevamo dare un minimo di personalità al bagno, senza comprare nulla di nuovo.

Abbiamo preso spunto da qualche immagine su Pinterest e deciso di creare un insieme di foto ricordo. A questo punto non sapevamo se attaccarle alla parete con degli scotch colorati, ma ci sarebbe dispiaciuto rovinare le foto, quindi abbiamo deciso di appenderle ad un filo!

L’occorrente per questo progettino è:

– Polaroid (queste le avevo fatte stampare qualche tempo fa sul sito Origrami, prendendo mie foto da Instagram);

– Mollettine in legno;

– Filo da pesca;

– Chiodini;

– Scotch colorato.

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Bè, il procedimento è così facile che non necessita di vere istruzioni. Abbiamo semplicemente fissato il filo da pesca con i chiodini dato che lo scotch non era così forte da tenerlo ben teso una volta appese le foto.

Abbiamo poi ricoperto i chiodini con dello scotch colorato ed appeso foto e ritagli di carte grafiche, per spezzare.

Ho giò ordinato delle mollettine senza disegni perchè le preferisco, online se ne trovano a costi davvero contenuti!

Che ne dite del risultato??

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Photo by Luca Bossi

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Passione fotografia!

Questo periodo è abbastanza duro. Con il trasloco e la definizione degli ultimi particolari della casa nuova il tempo scarseggia e temo di non potermi dedicare al blog quanto vorrei … ma ci provo!

Premesse a parte, sapete già che mi piace il vintage ed anche la fotografia, quella alternativa però, che richiama i tempi che furono. Ho quindi una piccolissima collezione di macchine fotografiche che mi piacerebbe ampliare.

Quelle che vedete nella foto sono una Polaroid, non molto vecchia a dire la verità, appartenuta a mio padre credo una ventina di anni fa ed una Holga, macchina totalmente analogica, di origine cinese, in questo caso rifatta nell’era contemporanea.

La Polaroid la trovo stupenda perchè già anni fa permetteva di vedere in tempo quasi reale il risultato delle proprie fotografie, riutilizzarla adesso è fantastico, mi riporta indietro a quando guardare le fotografie in diretta non era così scontato. Unica nota negativa è che al giorno d’oggi le pellicole costano molto…

La Holga mi ha affascinato moltissimo sin da subito, sia per la storia che per il tipo di fotografie che genera.

La macchina fotografica Holga infatti nasce in Cina negli anni 80, è una macchina molto semplice e per questo era accessibile alla classe operaia cinese che con pochi soldi poteva acquistare l’apparecchio e stampare le foto. La particolarità delle fotografie scattate  con una Holga è che hanno delle sfocature ed altri tipi di distorsioni “a causa” del tipo di lente. E poi vogliamo parlare di quanto è bello aspettare di vedere che foto escono quando vengono stampate magari a distanza di tempo da quando sono state scattate?!

Oggi e molto facile trovarne in commercio grazie al crescente fenomeno della lomografia, da cui anche Instagram ed altre applicazioni per cellulari traggono spunto.

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DA SINISTRA IN ALTO TROVATE:

– Macchina Fotografica Polaroid

-Macchina Fotografica Holga con flash a pellicole colorate (per creare svariati effetti)

– Alcune Polaroid di famiglia

– Timbro macchina foto vintage (acquistato su Etsy)

– Rullino Lomography per Holga

– Occhiali vintage

– Foto scattata con Holga

– Confezione Rullini Lomography

 

 

Photo by Luca Bossi