Un bambino tatuato

Avreste mai pensato che un bambino di 2 anni e mezzo possa volere dei tatuaggi? Io no, credevo che la domanda sarebbe slittata almeno fino al compimento dei 18 anni!

E invece …

Alessandro è davvero patito di tatuaggi, intendo quelli per bambini, removibili. Nella ricerca di qualcosa che fosse diverso da quello che offrono le edicole o i negozi di giocattoli mi sono imbattuta in alcuni marchi davvero interessanti.

Primi tra tutti, e nostri preferiti, ci sono quelli di Londji, azienda spagnola produttrice di giocattoli bellissimi che ricordano quelli del passato. Semplici ma dal design per me accattivante. I loro tatuaggi sono a base di inchiostri vegetali, durano moltissimo tempo e si tolgono con l’aiuto di un po’ d’olio e un batuffolo di cotone. Ce ne sono per tutti i gusti ma Alessandro adora quelli a tema automobilistico.

Cattura

Altro marchio tutto italiano di tatuaggi temporanei è Tittooforyou che offre una selezione di immagini adatte sia ai bambini che agli adulti. Una cosa bellissima? Potete chiedere che vi realizzino un tatuaggio personalizzato!

bloggif_563727a81d4f8Un’altro marchio di cui acquistare tatuaggi davvero carini sia per bambini che per adulti è Tattyoo. L’estetica è davvero stupenda e il design molto minimale e raffinato.

Tattyoo-Circus_61975067-85a0-46d4-b4c1-96e2d06db282_largeQuindi al bando i tatuaggi appiccicosi per bambini … questi sono davvero adorabili!

IMG_0992

 

Annunci

Buonanotte piccolino

Per un certo periodo di tempo ho pensato che solo mio figlio alle 23.30 fosse impegnato a saltare sul letto mentre sua madre faticava a tenere le palpebre aperte.

Se parlando lo dici alle altre mamme loro rispondono, il mio invece … (come succede molto spesso quando le mamme si confrontano). A quel punto ho pensato che forse sbagliavo qualcosa ma non capivo cosa.

Alessandro fa il pisolino nel pomeriggio ma non riuscirebbe a rinunciarci.

Poi ho avuto un’idea, leggendo qua e la consigli sul web ho deciso che avrei allungato il rituale della nanna che già tentavo di mantenere con il mio piccolo ed è stato un successo. Di quelli che finalmente ti danno quel minimo di tempo per te la sera che ti sembra quasi un’eternità.

Quindi mamme e papà, se avete il mio stesso problema provateci, non sono medicinali e non costa nulla, o quasi.

Ecco i nostri tre semplici passi:

  1. Bagnetto caldo della durata di almeno 20 min. Nelle giornate peggiori aggiungo anche 5 gocce di olio essenziale di lavanda diluito in un cucchiaio di olio di mandorle. Questo bagnetto apparentemente per Alessandro è un gioco, lui fa finta di nuotare, butta l’acqua in giro ma nonostante tutto ha il suo potere rilassante;
  2. Alla fine del bagnetto Mr. Ale dice “STORIE” e quindi io e suo papà ci mettiamo vicino a lui e ci rilassiamo leggendo le storie che più piacciono al nostro mostriciattolo. Cappuccetto Verde e Cappuccetto Giallo di Munari ci sono sempre …
  3.  LATTE! Ed è questo il passaggio con cui si conclude il rituale.

Alessandro resta comunque un bambino che non va a letto alle 20.30, nemmeno io lo sono mai stata e tutto sommato non lo trovo sbagliato dato che vede i suoi genitori dalle 18.30 in poi, ma nella maggior parte dei giorni alle 22.40 posso cantare vittoria!

E voi? Come fate con i vostri bimbi?

IMG_0533

Al fresco

Con questo caldo e con l’estate spesso i bimbi diventano intrattabili e nervosi a causa delle alte temperature, sudano molto, non dormono bene … con questo post voglio dare qualche consiglio su come tenere i bimbi “al fresco” o meglio alleggerire loro il più possibile il peso di questo periodo afoso.

Si tratta della mia esperienza da mamma e di quello che utilizzo con mio figlio.

ALLEATI N. 1, I PRODOTTI PER LA CURA DEL CORPO.

Non ne uso molti per Alessandro generalmente, ma già dagli anni scorsi mi sono trovata benissimo con la crema Talco non talco di Fiocchi di riso. E’ un talco liquido che io utilizzo dopo il bagnetto, in grado di regolare naturalmente la sudorazione e tenere lontano le zanzare che potrebbero essere attirate dalla sudorazione. E’ ottimo! Ha un buon profumo, si assorbe velocemente e lascia la pelle morbidissima e aciutta. Cosa importantissima è che non continene paraffina e parabeni e non è occlusivo, infatti non contiene talco.

Altro must have è la lozione toilette di Mustela. Una lozione rinfrescante che può essere vaporizzata su corpo e capelli fin dalla nascita. Io la utilizzo principalmente alla mattina, prima di prepararci per uscire con un dischetto inumidito di lozione pulisco il viso ad Alessandro e in seguito la vaporizzo su tutto il corpo per rinfrescarlo. E’ ottima anche da portare quando si sta fuori per una giornata intera, per rinfrescarsi di tanto in tanto. Ha un buonissimo profumo ed è davvero rinfrescante.

 

ALLEATI N. 2, ABBIGLIAMENTO E TESSUTI

Consiglio molto banale, magliette e pantaloni leggeri, io in questo periodo preferisco i tessuti organici, facilmente acquistabili anche da Zara.

Anche per la nanna cerco di tenere sul lettino dei tessuti freschi, perfette sono anche le mussole in cotone di cui le più conosciute di Aden+Anais.

 

ALLEATA N. 3, ACQUA, ACQUA, ACQUA

Ultima alleata, la più importante forse, l’acqua.

Ad Alessandro cerco di dare moltissima acqua, in tutte le sue forme, bevande, ghiaccioli. Mi trovo molto bene con una piccola bottiglietta in alluminio di Sebra che ci portiamo sempre in giro e aiuta a mantenere il contenuto sempre fresco.

 

5(2)

Una cameretta da grandi in tre step

Oggi ritorno a parlarvi di crescita. Vi ho gia raccontato dello spannolinamento, con questo post parlo dell’ evoluzione della cameretta.

Io e il mio compagno abbiamo approfittato di un pò di tempo libero nel weekend e ci siamo messi all’opera per completare quelle piccole modifiche e adattare la cameretta di Alessandro alla sua età.

Abbiamo fatto tutto mentre il piccolo dormiva per fargli una sorpresa al suo risveglio.

Il primo passo è stato togliere un lato delle sbarre del lettino. In previsione di questo cambiamento avevamo acquistato da Ikea il lettino Gulliver, togliendo due viti si possono eliminare le sbarre e montare una barra che contiene il materasso. Abbiamo pensato a questo lettino per non fare troppi cambiamenti di letto e acquistare, solo quando questo sarà piccolo, il suo letto da grande!

02(1)

Secondo passo posizionare il tavolino, arrivato da pochi giorni, dove Alessandro potrà mettersi al lavoro con pennarelli, fogli, colla e sprigionare la sua creatività! Mancano ancora da montare le mensole porta libri.

03(1)

Terzo e ultimo step, molto importante, avendo le camere al piano superiore e una scala senza corrimano abbiamo deciso di montare il cancelletto. Il nostro bimbo è abituato a salire e scendere le scale ma per la notte non ci sentivamo tranquilli avendo la scala aperta.

Il nostro desiderio sarebbe stato infatti che se Alessandro si svegliasse durante la notte (a volte capita) ci avrebbe potuto raggiungere in autonomia nella nostra camera, per questo il cancelletto è stato fondamentale. Come riportano le istruzioni l’età massima di utilizzo sarebbe due anni ma per noi è solo una sicurezza.01(1)

Al suo risveglio dal pisolino pomeridiano Alessandro è stato felicissimo dei cambiamenti (eccolo qui mentre sorride in posa per la foto!)! Ha dormito molto volentieri nel suo nuovo lettino e di tanto in tanto ci raggiunge nel lettone. E’ bellissimo vederlo arrivare tutto scompigliato!

04(1)

Per sicurezza sotto al lettino abbiamo posizionato il materassino sottile del lettino da campeggio.

 

Spannolinamento, la mia esperienza

Con l’arrivo del caldo, forse adesso anche troppo, molte mamme decidono di togliere il pannolino ai proprio piccoli qualora loro si dimostrino pronti a questo importante cambiamento.

Anche per me è stato così, Alessandro ha due anni e mezzo e ho pensato che fosse giunta l’ora.

In questo post vi voglio raccontare la mia esperienza senza insegnare niente a nessuno perchè credo che la regola più importante da utilizzare con i propri figli sia l’istinto.

Premetto che ho letto molti articoli e teorie sull’argomento, ho preso qualche spunto ma poi ho fatto quello che credevo meglio per il mio bambino.

In casa abbiamo iniziato presto, verso i 18 mesi abbiamo deciso di acquistare un vasino per noi e uno per la casa dei nonni. L’abbiamo posizionato nel nostro bagno, accanto al wc. Alessandro è stato entusiasta della new entry e già da così piccolo ha provato più volte a sedersi sul vasino per imitare mamma e papà. Inizialmente senza fare pipì o pupù ma col tempo è arrivato anche a quello.

Un mesetto fa abbiamo deciso di fare sul serio e quindi via il pannolino! Ale già ci diceva quando gli scappava la pupù (e quindi anche se aveva ancora il pannolino utilizzava già il vasino) ma non la pipì.

Ci siamo quindi attrezzati con l’occorrente allo spannolinamento. Mutandine a non finire (quelle da grandi, come il papà, scelte da Alessandro), vasino, riduttore per wc, adesivi da attaccare come gratificazione per la pipì/pupù nel vasino e due libri che per noi sono stati fondamentali.

01Prima cosa da fare è stata mettere le mutandine ovviamente, enfatizzando il tutto e buttandola sul fatto che ormai è un bambino grande e che le mutandine sono uguali a quelle del papà.

Seconda cosa importante è stato premiare le volte che riusciva a fare pipì e pupù nel vasino. Non intendo con premi materiali ma con applausi e complimenti.

Terza e ultima cosa, in caso di incidenti con spargimenti di pipì non sgridare mai il bambino, mostrarsi un po’ delusi ma rincuorarlo dicendo che la prossima volta andrà meglio.

Aggiungo poi i due libri che ci hanno aiutato molto, Posso guardare nel tuo pannolino di  G. Van Genechten che ha come tema principale la cacca e Il Vasino del Pirata di M. Williamson (disponibile anche in versione femminile Il Vasino della Principessa) che mostra tutto il percorso che un bambino di nome Tommy compie nel togliere il pannolino. Quest’ultimo è piaciuto particolarmente ad Alessandro perchè è dotato anche di tastino con delle voci registrate che esultano!

Posso guardare nel tuo pannolino:

03

Il vasino del pirata:

02

La tecnica della gratificazione tramite l’adesivo da attaccare ad ogni pipì/pupù nel vasino con Ale non ha molto funzionato … voleva sempre attaccare adesivi!

05

Attraverso queste nostre scelte nel giro di poco il nostro bimbo è riuscito a stare senza pannolino. Preciso che all’incirca una volta ogni ora lo portiamo a fare pipì, a volte capita ancora qualche incidente ma non all’ordine del giorno. Ci comunica quando gli scappa, ma non sempre. Sono rimasta anche molto sorpresa nello scoprire che spesso anche di notte e durante il pisolino pomeridiano il pannolino rimane asciutto, sarà il nostro prossimo traguardo.

Secondo me la cosa davvero importante è mettere il bimbo a proprio agio e enfatizzare tutto ciò che c’è di positivo in questo step di crescita.

E voi come avete fatto?

Le cose che piacciono ad Ale, 28 mesi

Ritorno con un articolo che ho già scritto sul blog, ma le cose cambiano così velocemente che oggi vi parlaro nuovamente di quello che piace ad Alessandro, 28 mesi.

I bimbi crescono in fretta, si sa, questa evoluzione la ritrovo tutta nei suoi comportamenti, è così dolce e divertente osservarlo nei suoi cambiamenti! Quindi ecco quello che gli piace, ora!

– Mettere stivali per la pioggia e prendere il suo ombrellino per uscire … sia quando piove che quando c’è il sole;

– Aiutare la nonna a pulire il giardino e bagnare le piante;

– Prendere i sassi del giardino, facendo grossi buchi nel terreno (ovviamente appena dopo che la nonna ha sistemato), per trasferirli nella sua carriola;

– Svuotare il panini della mollica interna e ridurli a una simil borsetta;

– Bere con la cannuccia;

– Trasferire l’acqua da un contenitore all’altro con rovesciata finale sul tavolo e per terra;

– Andare in riva al mare e chiamare: “ONDAAAA!”;

– Mangiare pizza (altrimenti non sarebbe figlio dei suoi genitori);

– Andare a vedere i cavalli al maneggio la domenica mattina con il nonno;

– Rifare il letto con la mamma e passare lo swiffer;

– Leccare il gelato;

– Giudare la macchina (per finta!).

IMG_8649

 

 

Duepuntispazio nuova collezione ss15

Un marchio di cui mi piace mostrarvi le novità è Duepuntiospazio, lo sapete.

Il motivo per cui amo i loro articoli è che le fondatrici del marchio sono due mamme che ci tengono molto alla qualità dei prodotti che vengono progettati e manufatti interamente in Italia con materie prime di qualità e questa è una sicurezza che non possiamo sempre ritrovare in altri marchi.

Quest’anno nella collezione estiva 2015 la fanno da padrone nuvolette, cuori e stelline ma anche triangoli, che sono subito entrati a far parte dei miei preferiti. Ritroviamo i colori classici ma anche la new entry dei colori pastello e delle righe.

2

Cuscini,  tappeti gioco, bavaglie e portaciucci ma non solo, la nuova collezione include anche sonagli, sacchetti per l’asilo e set nanna per la culla. Vi aspetta tutto sul loro sito, intanto ecco i miei preferiti!

bloggif_54e3048b179f2